Alla Camera di Commercio di Bergamo, il Cremoso San Salvatore Crema della Nonna ha ottenuto il Premio Oltre il Formaggio, assegnato da ONAF nell’ambito del concorso internazionale Stupore ed Emozione.
Un risultato che nasce da una valutazione indipendente e altamente professionale, condotta attraverso assaggi alla cieca eseguiti da oltre settanta ispettori e maestri assaggiatori provenienti da tutta Italia. I prodotti in gara sono stati giudicati con schede quantitative digitalizzate che hanno restituito alle aziende profili sensoriali completi, punteggi medi di categoria ed eventuali margini di miglioramento.
Quest’anno hanno partecipato più di trecento formaggi e preparazioni casearie provenienti da sedici regioni italiane e da numerosi Paesi europei. Il concorso, oltre alla competizione, porta avanti una forte vocazione educativa che sensibilizza alla tutela delle Denominazioni di Origine Protetta, alla corretta classificazione delle categorie produttive e alla formazione di panel aziendali capaci di mantenere alto il profilo sensoriale delle produzioni.
Una visione che reinterpreta il latte di bufala nel segno di tradizione, innovazione e sostenibilità
Per San Salvatore, questo premio rappresenta molto più di un risultato tecnico. È la conferma di un percorso che vuole proporre una nuova interpretazione del latte di bufala, capace di unire radici territoriali, contemporaneità e sostenibilità.
Un premio che riconosce una visione e una filiera chiusa in cui ogni scelta, dall’allevamento alla trasformazione, nasce dal rispetto del Cilento e dalla volontà di custodire il suo futuro attraverso pratiche produttive responsabili e tecnologie avanzate.
La Crema della Nonna: una ricetta d’infanzia trasformata in un dessert unico
Il gusto premiato, Crema della Nonna, nasce da una ricetta che appartiene ai ricordi, alla memoria del Cilento. Latte di bufala San Salvatore, tuorlo d’uovo fresco, scorzetta di limone, vaniglia grattugiata a mano, pochi ingredienti essenziali e nessun additivo. È una preparazione semplice e sincera, che porta con sé il sapore dell’infanzia.
Questa semplicità diventa un dessert unico grazie al nostro processo produttivo. Nel nostro impianto Industria 4.0, il latte viene lavorato entro ventiquattro ore dalla mungitura, senza essere mai esposto alla luce né toccato dall’essere umano lungo tutta la linea. Un metodo che garantisce igiene assoluta, consistenza perfetta e una shelf life fino a trentacinque giorni, preservando la delicatezza degli ingredienti e l’equilibrio della ricetta.
Il Cremoso Crema della Nonna rappresenta così l’incontro tra memoria e innovazione: una ricetta che nasce artigianalmente e si compie grazie alla precisione della tecnologia.
Un premio che valorizza la filiera del Cilento
Il riconoscimento premia una filiera chiusa che integra allevamento, trasformazione e produzione nel pieno rispetto del territorio cilentano. Le bufale vivono all’aria aperta, il latte arriva fresco in produzione, l’energia è prodotta anche dal biogas, il packaging è pensato per essere riutilizzabile. Ogni gesto produttivo segue un’idea di sostenibilità che guarda alla qualità e alla responsabilità ambientale.
La dichiarazione di Antonello Ricco, Direttore del progetto San Salvatore
«Per noi questo premio rappresenta molto più di un risultato. È la conferma di un percorso che vuole proporre un nuovo modo di interpretare il latte di bufala, più contemporaneo, più sostenibile e più vicino ai nuovi gusti e alle nuove sensibilità.
Il progetto dei Cremosi nasce esattamente da questa idea e la Crema della Nonna ne è l’espressione più autentica: pochi ingredienti essenziali, materie prime scelte e un gusto che tiene insieme memoria e innovazione con una naturalezza che appartiene al nostro territorio.
Siamo grati a ONAF e agli assaggiatori per questa valutazione. E continuiamo, con umiltà e determinazione, a dimostrare quanto il latte di bufala possa ancora sorprendere, soprattutto quando filiera chiusa, ricerca e tradizione lavorano insieme.»