San Salvatore ha ricevuto il Premio Speciale “Tradizione e Innovazione” nell’ambito degli Italy Food Awards 2026, manifestazione che ha coinvolto oltre 500 aziende del panorama agroalimentare italiano.
Il riconoscimento conferma la direzione intrapresa dall’azienda: custodire il valore della tradizione agricola e casearia del territorio attraverso una visione contemporanea, capace di unire ricerca, innovazione e rispetto per le proprie origini.
La cerimonia a Roma
La cerimonia si è svolta a Roma, nella cornice di Casina di Macchia Madama, alla presenza di professionisti, imprenditori e importanti protagonisti del settore agroalimentare italiano.
Una filiera interamente controllata
Il progetto San Salvatore nasce da una filiera interamente controllata, dalla coltivazione dei foraggi all’allevamento, dalla trasformazione del latte allo sviluppo del prodotto. Un modello che consente di preservare qualità, identità e coerenza lungo ogni fase del processo produttivo.
È da questa visione che nascono i Cremosi e gli Yogurt al latte di bufala San Salvatore: prodotti che interpretano una materia prima unica attraverso ricerca, innovazione di processo, sostenibilità e valorizzazione del territorio cilentano.
Ambasciatori del Cilento
San Salvatore si riconosce nel ruolo di ambasciatore del Cilento e della sua cultura agricola. Il latte di bufala, materia prima identitaria di questo territorio, diventa il punto di partenza per sviluppare formati nuovi e contemporanei, come i Cremosi, capaci di portare l’eccellenza cilentana su mercati e contesti inediti, senza mai perdere il legame con la propria origine.
«Ricevere questo riconoscimento accanto a importanti protagonisti del panorama agroalimentare italiano rappresenta per noi una conferma significativa del percorso costruito negli anni. Un riconoscimento che condividiamo con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono, con competenza, responsabilità e passione, a trasformare questa visione in realtà.»
— Antonello Ricco, direttore di San Salvatore