San Salvatore premiata agli ASI Salerno Awards 2025 per il “Progetto di Filiera”

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Ci sono riconoscimenti che non arrivano per caso, ma come conseguenza naturale di un modo di fare impresa. Agire con rispetto, costruire con coerenza, crescere senza mai allontanarsi dalle origini. È con questo spirito che San Salvatore ha ricevuto il Premio ASI Salerno Awards 2025 nella categoria “Progetto di Filiera”, un riconoscimento che celebra il valore di un modello produttivo capace di tenere insieme terra, persone e innovazione.

Una filiera che parte dalla terra e arriva alla tavola

Nel cuore del Cilento, San Salvatore ha costruito una filiera che parla la lingua della sostenibilità. Tutto nasce e si compie nello stesso territorio: i campi dove crescono i foraggi, l’allevamento bufalino, la trasformazione del latte in yogurt, cremosi e mozzarella, fino alla produzione di energia dai reflui aziendali.

Ogni gesto segue un principio semplice ma potente: restituire alla terra più di quanto si prende. È un ciclo chiuso e trasparente, dove la tradizione contadina incontra la precisione della tecnologia, dove l’innovazione non sostituisce l’uomo ma lo accompagna, e dove la qualità è il frutto di una visione, non soltanto di un processo.

Crescere nel segno della sostenibilità

Essere sostenibili, per San Salvatore, non è un progetto da comunicare ma un modo di vivere e produrre. Dall’allevamento all’aperto al benessere animale, dall’uso del biogas all’agricoltura biologica dell’Orto Cuore Bio, ogni decisione nasce da un’idea di futuro che mette al centro il rispetto: per l’ambiente, per le persone, per il tempo. Perché la sostenibilità, qui, non è solo riduzione dell’impatto: è creazione di valore condiviso, custodia dell’identità e trasmissione di cultura.

Il Cilento come punto di partenza

Nel cuore del Cilento, San Salvatore coltiva un’idea di futuro che non dimentica le proprie radici. La filiera nasce dalla terra e cresce grazie alle persone che ogni giorno condividono un modo di lavorare fondato sulla qualità, sulla responsabilità e sulla cura del dettaglio.

«Questo premio rappresenta il riconoscimento di un percorso lungo e coerente, fatto di scelte consapevoli e di investimenti costanti nel tempo. San Salvatore nasce con l’obiettivo di costruire un modello produttivo che unisca qualità, trasparenza e rispetto per la terra. È un impegno quotidiano che coinvolge ogni persona dell’azienda, perché la sostenibilità non si improvvisa: si coltiva, come un valore che cresce insieme al territorio. Ricevere questo riconoscimento significa vedere premiata una visione che parte dal Cilento e guarda lontano – una visione in cui innovazione e tradizione si incontrano, dando forma a un sistema capace di generare benessere, cultura e futuro. È un risultato che ci rende orgogliosi e che rafforza la nostra responsabilità verso la comunità, verso chi ci sceglie e verso la terra che ogni giorno ci ispira» dichiara Antonello Ricco, Direttore di San Salvatore.

Un riconoscimento che guarda avanti

Il Premio ASI Salerno Awards 2025, promosso dal Consorzio ASI Salerno con il supporto dell’Università degli Studi di Salerno e della Business Growth Bureau, ha valutato oltre cento candidature attraverso 23 indicatori di sostenibilità. Tra le dieci aziende premiate, San Salvatore rappresenta il volto di un Cilento contemporaneo, dove innovazione e tradizione si intrecciano in un equilibrio concreto e possibile. Un riconoscimento che dà voce a un territorio capace di guardare avanti con radici salde e visione chiara.

Una nuova visione di Cilento

Per San Salvatore, questo premio non è un punto d’arrivo, ma una tappa di un percorso che continua. Con la stessa cura con cui si coltiva la terra, l’azienda continuerà a far crescere relazioni, idee e progetti capaci di generare valore per il territorio. Ogni riconoscimento è un invito a guardare avanti, restando fedeli alle proprie radici: custodi del Cilento, ambasciatori della sua bellezza, interpreti di una sostenibilità che si costruisce ogni giorno.